L’idea originaria

L’idea di un Centro della Scienza per la città nasce nel 1995, proposto da Giovanna Chiuini, architetto e Assessore ai Beni Culturali; fa parte di un progetto di rete museale per la città, che l’Assessore Chiuini propone e sviluppa nell’arco del mandato (1995-99). Gli spazi di via del Melo appaiono ideali per accogliere il polo museale scientifico-tecnologico, che dal 1995 viene sviluppato con esperti del settore in fasi successive.

Nel 1996 la proposta di un Museo della Scienza per la città di Perugia viene presentata pubblicamente dall’Assessore Chiuini e illustrata da Raffaella Morichetti, epistemologa e museologa.

Nel mese di ottobre 1996 viene istituita dall’Assessore Chiuini una Commissione scientifica allo scopo di configurare una rete di centri della scienza, fondata sul nuovo polo museale nella città di Perugia e sulla ricognizione del patrimonio naturalistico, storico-scientifico e tecnologico diffuso sul territorio comunale. Della Commissione fanno parte Raffaella Morichetti (Istituto della Enciclopedia Italiana), Francesco Antinucci (Processi Cognitivi e Nuove Tecnologie – CNR), Pierluigi Ambrosetti (CAMS – Università di Perugia), Lorenzo Berna (Ingegneria Ambientale – Università di Perugia), Sergio Gentili (CAMS – Università di Perugia).

Nel 1997, del progetto operativo di massima è incaricata Raffaella Morichetti, con Francesco Antinucci: è in questa fase che si delinea il Centro della Scienza per la città. La denominazione iniziale di Perugia Officina della Scienza, ideata da Raffaella Morichetti, è modificata dall’autrice nel 1998 in POST Perugia Officina per la Scienza e la Tecnologia per utilizzare l’acronimo POST come marchio, in virtù della sua valenza semantica. Nel 1998 a Raffaella Morichetti e Francesco Antinucci è affidato l’incarico del progetto esecutivo scientifico del POST, che nello stesso anno riceve un finanziamento del MIUR.

Con la consegna del progetto esecutivo nel marzo 1999 il POST è ormai avviato alla realizzazione, godendo di finanziamenti nell’ambito dei programmi del Giubileo 2000 e avvalendosi dei contatti sia nazionali sia internazionali stabiliti fin dal 1997 secondo le indicazioni del progetto di massima – con l’ECSITE e centri quali l’Exploratorium di S. Francisco e il Deutsches Museum di Monaco – per favorire la partecipazione a programmi europei e lo sviluppo di forme di collaborazione su temi comuni di ricerca.

 

Il progetto esecutivo, le adesioni al progetto e l’inaugurazione

Nell’autunno del 2000 il Comune di Perugia, per iniziativa della dott.ssa Anna Calabro, Assessore alle Politiche Culturali, sviluppa il progetto del POST caratterizzandolo come Centro della Scienza ovvero come museo scientifico interattivo nel quale il pubblico si appassiona alla scienza e alla tecnologia attraverso la scoperta e l’esperienza personale.

In questa fase viene definito il progetto di allestimento del museo dall’ing. Enrico Tombesi, Fabio Carniello e Aura Bernardi dell’Immaginario Scientifico di Trieste.

L’ing. Federico Angelini Paroli, l’ing. Luca Leonardi e l’Arch. Michele Bilancia in stretta collaborazione con l’ufficio diretto dall’ing. Luigi Pigliautile elaborano il progetto esecutivo sulla base del quale saranno completati i lavori di ristrutturazione e l’allestimento del museo.

Successivamente il dott. Leonardo Alfonsi affianca l’ing. Enrico Tombesi nello sviluppo del progetto di allestimento, curando in particolare l’allestimento della sala exhibit e seguendo le fasi di progettazione e realizzazione degli exhibit presenti nell’allestimento iniziale.

In questa fase il Comitato Scientifico del POST, coordinato dal prof. Roberto Battiston – da subito tra i più convinti sostenitori del progetto – partecipa alla definizione dei contenuti dell’allestimento e della prima mostra del POST “Cento anni in volo”.

Al progetto del POST, per iniziativa dell’assessore Calabro, aderisce anche la Provincia di Perugia, che contribuisce ai lavori di ristrutturazione e di allestimento dell’immobile che ospita il museo.

Il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, nell’ambito delle azioni previste per la Diffusione della Cultura Scientifica (legge 6/2000), contribuisce al progetto stipulando un accordo di programma biennale con il Comune di Perugia.

La Fondazione Cassa di Risparmio sostiene anch’essa il progetto concedendo contributi sin dal 2003.

I lavori di ristrutturazione terminano nella primavera del 2003 e il 17 dicembre 2003 il Centro della Scienza POST è inaugurato dal Sindaco Renato Locchi e dal Presidente della Provincia Giulio Cozzari.

Dal 2005 il POST è gestito dalla Fondazione POST appositamente costituita dal Comune e dalla Provincia di Perugia.

Nel 2006, grazie al contributo del Ministero dei Beni Culturali su proposta della Commisione del Senato presieduta dal Sen. Franco Asciutti, viene completata la struttura del museo con la copertura vetrata apribile del chiostro. Il Museo è finalmente dotato di un’ampia sala polifunzionale che consente di ospitare eventi e incontri.

 

L’attività della Fondazione POST


La Fondazione POST è stata presieduta dal 2005 al 2011 da Anna Calabro con i consiglieri Ugo Campese e Silvia Cutini. Dal 2011 al 2014 subentra come presidente Teresa Severini insieme ai consiglieri Alessia Dorillo e Marina Cancellotti. Da giugno 2014 a febbario 2016 la presideza è passata ad Alessia Dorillo con consigliere Marina Cancelotti. A Febbraio 2016 entra in carica il nuovo CDA formato da Luca Gammaitoni, Irene Biagini e Alessia Dorillo, con elezione, a marzo 2016, di Luca Gammaitoni come presidente della Fondazione.

La Fondazione ha prodotto mostre multimediali ed interattive fra le quali: Cento anni fra le nuvole, Geni al lavoro dedicata alla genetica, Dieci alla MenoNove sulle nanotecnologie, Goccia a Goccia che approfondisce il tema dell’acqua e La Società del Telefono sulla storia della telefonia e delle telecomunicazioni.

Lo staff del POST ha curato anche lo sviluppo delle postazioni interattivi presenti nelle mostre e nella sala exhibit, dove di volta in volta introduce nuove specifiche sui temi dell’energia, degli strumenti musicali, dell’aeronautica e della robotica.

Ha inoltre partecipato alla realizzazione della mostra “La salute della donna” (Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna) e all’allestimento di Città della Scienza di Catania e dell’area didattica della Galleria Ferrari di Maranello.

Nel 2008 il POST ha curato l’allestimento del Museo delle Acque di Perugia in cui svolge l’attività didattica tematica.

Il POST ha partecipato a numerose manifestazioni su tutto il territorio nazionale tra le quali il Festival della Scienza di Genova (2007, 2010, 2011), European Science Open Forum a Torino (2010), Scienza in Piazza a Bologna (2006), Lilliput a Bergamo (2006), Festival della Filosofia a Sassuolo (2008, 2009), Scienza al Castello ad Alcamo (2005, 2006), Festival della Creatività a Firenze (2008), Fantasio (2007), Incontri con la matematica a Bologna (2007), Settimana dei bambini del Mediterraneo a Ostuni (2007).

Dal 2013 il Centro della Scienza è POST è Polo Umbro del progetto dell’Accademia dei Lincei per l’innovazione della didattica e in questo ambito organizza in collaborazione con l’Accademia dei Lincei, l’Università degli Studi di Perugia e l’Università per Stranieri corsi di formazione per i docenti e il Club della Scienza dedicato ai ragazzi delle scuole secondarie appassionati di scienza e tecnologia.

Questa prestigiosa collaborazione con l’Accademia dei Lincei è anche un riconoscimento alle competenze sviluppate dal POST nell’ambito didattico. Il POST ha infatti costantemente offerto ai docenti stimoli e strumenti per adottare un approccio sperimentale nello studio delle discipline scientifiche.

Il POST ha sviluppato con continuità più di 200 protocolli di attività sperimentali tra i quali i docenti possono scegliere attività sperimentali da svolgere nel museo, in classe o nell’ambito di selezionate uscite didattiche.

Ad oggi più di 170.000 ragazzi hanno partecipato negli anni alle attività sperimentali proposte dal POST alle scuole di ogni ordine e grado dall’infanzia fino alle secondarie.

Particolare rilievo ha la ricerca, svolta dal POST sin dal 2008, sull’integrazione dell’attività laboratoriale con le risorse digitali fruibili attraverso le nuove tecnologie (LIM, tablet, wi-fi) sempre più frequentemente disponibili nelle classi.