Dal 26 febbraio il cancello del Post rimarrà chiuso il pomeriggio al pubblico.

Si è arrivati a questa incresciosa decisione dopo mesi di martellanti richieste, interrogazioni, contrattazioni sui tavoli della politica da cui nulla si è ottenuto per salvare il Post: una struttura, l’unico Museo della Scienza in Umbria, che rappresenta un’eccellenza della divulgazione scientifica riconosciuta sul piano nazionale e internazionale. L’inevitabile conseguenza arriva in un momento in cui il Post sta bene, gode di ottima salute, riempe la mattina le proprie sale di studenti di tutte le età, i week end di famiglie e turisti desiderosi di sperimentare la scienza viva, invita e dialoga con scienziati di fama internazionale e Premi Nobel.

Il Post vuole continuare a fare tutto questo, a parlare di scoperte scientifiche, a presentare il  futuro della ricerca alla società, quel futuro libero da preconcetti e atteggiamenti antiscientifici di cui tanto ci ha parlato, proprio in questi giorni, la scienziata Ilaria Capua al Post.

Non vogliamo la Luna, ma vorremmo offrirvela: stiamo lavorando per farvi camminare sulla Luna, una progettazione laboriosa e complessa, che come tanti progetti in corso rischia di bloccarsi per l’incapacità di trovare soluzioni immediate da parte di chi dovrebbe sostenerci.

Oggi più che mai abbiamo bisogno del sostegno di tutti, non solo per “galleggiare” in questo momento di ritardo ministeriale (siamo ancora in attesa di conoscere dal MIUR  il risultato del contributo triennale riferito al Triennio 2018-2020), ma anche per individuare nuovi Soci Sostenitori, pubblici e privati, che ci permettano di colmare il vuoto di uno dei due Soci fondatori, la Provincia di Perugia, che dal 2013 non eroga più alcun contributo.
Ora servono non più parole e promesse ma garanzie e azioni politiche lungimiranti per sostenere la spesa corrente di una struttura pubblica, che grazie a una progettualità inarrestabile e alla partecipazione a bandi, copre autonomamente più del 70% del proprio fabbisogno.

In questo delicato momento l’appello è rivolto anche ad Aziende e cittadini che possono contribuire a sostenere l’attività del Museo tramite:

  • Art Bonus (seguendo l’esempio dei nostri Mecenati della Scienza: Sterling S.p.A. , Satiri Auto, Umbra Control, Fondazione Umbria Jazz, Flea Società Agricola a.rl)
  • Donazione 5×1000
  • Semplice donazione tramite PayPal o bonifico su c/c intestato a: Perugia Officina della Scienza e della Tecnologia Banca UNICREDIT – CODICE IBAN: IT 85 W 02008 03043 000029504370
  • Donazione liberale presso il Post, via del Melo 34 (la mattina nei giorni feriali e dalle 15,30 alle 19,30 nel week end)
  • La partecipazione continua alle nostre attività

 

 

 

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