TEST DEL DNA... SUL LUOGO DEL DELITTO
In arrivo un dispositivo che consente l'esame del DNA in meno di mezz'ora
Ci vogliono diversi giorni, se non settimane, per effettuare un test del Dna su materiale biologico raccolto sulla scena del delitto. Adesso dal Giappone arriva una novità hi-tech che potrebbe accelerare grandemente il lavoro della polizia scientifica. Il gigante dell’elettronica Nec ha annunciato di aver realizzato in collaborazione con la giapponese Aida Engineering una valigetta con cui è possibile effettuare il test del Dna in appena 25 minuti, evitando così il lento iter dell’invio dei campioni al laboratorio di analisi e permettendo di effettuare l’esame direttamente sulla scena del crimine. Il kit, che misura 50 x 40 x 20 cm, contiene il necessario per eseguire i vari step illustrati da Nec: la raccolta di campioni cellulari, l’estrazione del Dna e la sua copia mediante amplificazione, la creazione dell’impronta genetica e l’individuazione di un profilo genetico unico per l’individuo. In particolare, sempre secondo quanto rivelato da Nec, vengono accelerati i tempi con cui il campione viene riscaldato e raffreddato più volte durante il procedimento di amplificazione.
La novità sarà presentata ufficialmente al prossimo Simposio Internazionale sull’Identificazione Umana, in programma dal 1 al 4 ottobre al Renaissance Hollywood Hotel di Los Angeles. E non esiste forse un luogo più adatto di un albergo che dista solo pochi passi dalla Walk of Fame, per esibire questa spettacolare tecnologia che, quando sarà adottata dagli investigatori della scientifica giapponese (sembra già a partire dal 2008), li trasformerà in piedipiatti molto simili ai personaggi del serial americano C.S.I..
Data: 01/10/2007
Fonte: Corriere della sera - Scienze e Tecnologie
|