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BIG BANG
A Ginevra è partito l'atteso esperimento sul BIG BANG che ha dato origine all'universo
Un lancio verso l'esplorazione delle frontiere dell'infinitamente piccolo: la tensione che ha accompagnato l'avvio dell'acceleratore piu' grande del mondo, il Large Hadron Collider (Lhc) del Cern di Ginevra, e' paragonabile a quella del lancio di una navetta spaziale. L'obiettivo, in questo caso, e' ancora piu' ambizioso perche' una macchina cosi' grande e potente promette di rivoluzionare la fisica: la scommessa e' riuscire a capire quello che e' successo negli istanti che hanno immediatamente seguito il Big Bang che ha dato origine all'universo, quando molto probabilmente sono entrate in gioco leggi fisiche molto diverse da quelle note oggi.
''E' stato un lancio nel microcosmo'', ha detto il presidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), che ha seguito tutte le fasi dell'avvio dell'Lhc dalla sede centrale dell'istituto a Roma, in collegamento con il Cern. Un evento storico e ''importantissimo'', come lo ha definito il presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) ed ex direttore generale del Cern, Luciano Maiani, che ha seguito le operazioni da Ginevra. Un successo pieno, vissuto fra un grande entusiasmo. Sotto gli occhi si tutto il mondo la macchina si e' accesa e il primo fascio di protoni l'ha percorsa interamente, completando il giro dei 27 chilometri dell'anello dell'Lhc in poco meno di un'ora. In realta', ha spiegato il vicepresidente dell'Infn, Umberto Dosselli, i protoni sono stati iniettati a un'alta energia (450 miliardi di elettronvolt, GeV), tale da far raggiungere il 99% della velocita' della luce e percorrere un intero giro in un decimo di secondo. Ma per verificare che la macchina riuscisse a ''vederle'' in ogni punto del percorso, le particelle sono state bloccate in almeno otto diverse tappe da schermi simili a lastre fotografiche. Di volta in volta venivanno iniettati nuovi fasci, ognuno dei quali bloccato in un punto diverso e misurato. Tappa dopo tappa, i protoni sono stati ''visti'' da tutti gli apparati dei quattro esperimenti dell'acceleratore (Alice, Cms Lhcb e Atlas). Ma il primo ''lampo'' e' esploso quando i potoni hanno incontrato il gas residuo nell'esperimento Cms. Poi l'applauso e i brindisi che hanno salutato il completamento del primo giro in questo percorso a tappe.
Data: 11-09-2008
Fonte: Ansa
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